Food » Cuccuma week: il caffè a Napoli

2014-11-26 18.40.36

La settimana scorsa ho avuto modo di chiudere piacevolmente le mie giornate lavorative passando al La Caffettiera di Piazza dei Martiri per la Cuccuma Week, bell’evento per ricordare la tradizione delle macchinette “napoletane” e celebrare il rito del caffé a Napoli.

Senza scomodare Eduardo De Filippo e citando anche Troisi che nel titolo del film “No grazie, il caffè mi rende nervoso” pensava che il caffè identificasse parte degli stereotipi di una Napoli che non vuole cambiare e che offre sempre caffè (che invece, appunto, “rende nervoso” il coprotagonista). Lo stesso topos sui numerosi caffè che i napoletani bevono viene ripreso nel più recente film “Benvenuti al sud“:

 Insomma a Napoli il caffè è cultura, tradizione, arte, come dimostrano le opere di artigianato esposte nel bellissimo locale nel Salotto Buono cittadino.


Per questo, tra i numerosi e begli eventi programmati io ho scelto la lezione di caffè di Tommaso Esposito, medico, direttore del Museo di Pulcinella di Acerra e fine conoscitore del caffè. Ci ha spiegato che il caffè a Napoli era un rito domestico, dall’acquisto dei chicchi, alla tostatura, alla macinatura e poi infine alla preparazione della bevanda, prima realizzata come infuso e poi, con un guizzo di genialità da parte di un artigiano napoletano, portata a cottura tramite un diverso ed unico procedimento, antenato della moka moderna.

A parlare di caffè sono stati attori, intellettuali e gente comune, che ha partecipato alla gara per la migliore “cuccuma”, ovvero macchinetta napoletana, un bel modo di festeggiare  un locale dalla storia ultratrentennale, che ha riportato l’usanza di sedersi ai tavolini in piazza, proponendo miscele e gusti tipici della nostra tradizione storica, così come l’usanaza del cafè sospeso (alla cui rete La Caffettiera aderisce). Così, per una volta, il caffè non è solo “da banco” e veloce come i napoletani amano fare, ma una coccola speciale, elegante e allo stesso tempo casalinga.

 

Potrebbe interessarti:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>