Food » FaceFood alla Locanda del Profeta (e domani a Il Moera)

facefood

Mangiare bene è la prima cosa importante se si sceglie di andare fuori a cena.

Ma non è esattamente l’unica: oggi vogliamo anche divertirci e goderci l’uscita come un evento, uno spettacolo, un vero e proprio divertimento e poi magari condividerlo sui social.

Oppure renderlo direttamente social, guardarlo e parteciparvi in diretta. Per questo, il comico Lino D’Angiò si è inventato un format coinvolgente e innovativo, che lo rende un’evoluzione delle cene spettacolo nell’era del web: Facefood, un vero e proprio programma televisivo, in diretta dai migliori ristoranti della Campania, in collaborazione con la giornalista Laura Gambacorta visibile sulla piattaforma Facebook.

Tutto questo con la garanzia della comicità di Lino D’Angiò, comico dalla già lunga e stimata carriera. Grazie alle nuove tecnologie, D’Angiò può godere di un vero e proprio studio televisivo virtuale, simile a quelli usati dai grandi anchormen americani. E quindi, cosa succede?

Succede che in diretta dalla struttura, si crea con un’attrezzatura minima un vero e proprio show, che vanta sia la presenza di Lino “dal vivo”, pronto ad interagire coi piatti e con i commensali, sia a illustrare i numerosi interventi registrati dei suoi molteplici personaggi, da quelli più celebri a quelli più recenti, come la parodia (riuscitissima!) di Antonino Cannavacciuolo e del suo programma “Cucine da incubo” con un Lino Caccavacciuolo e “Cucino da incubo”.

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Uno studio televisivo vero e proprio, ma importabile in spazi veramente ridotti, come erano quelli del bellissimo ristorante di Simone Profeta, La Locanda del Profeta, uno dei ristoranti più belli e anche più validi del centro città.

Così, a casa di Simone, chef con un curriculum impressionanti nelle migliori cucine stellate d’Italia e del mondo, abbiamo assistito ad alcune performance di Lino D’Angiò, davvero esilaranti, e abbiamo assaggiato alcuni piatti del nuovo menu della Locanda:

Finger

Spaghetti di zucchine con spuma di provolone del Monaco e centrifuga di basilico

Pancetta, velluata di friarielli e mandorle tostate

Patata quadrata, alici, ricotta di bufala al limone e lattuga di mare

che abbiamo assaggiato con un Pietrafumante caprettone spumante metodo classico Casa Setaro, mentre abbiamo poi proseguito con un Primitivo since 1923 Torrevento sul resto del pranzo.

Antipasto
Cupola di gamberi blu della Nuova Caledonia ripiena di tartara di tonno, mozzarella, olive verdi e salsa di blu curacao

Il primo e il secondo sono stati  due veri “signature dish” di Simone Profeta, i
Tagliolini, burro e tartufo nero, eseguito magistralmente, e la cotoletta alla milanese, due piatti della tradizione italiana, molto diversi dalla cucina classica napoletana, che danno a questa cucina un bellissimo respiro internazionale.

Lino D’Angiò, Laura Gambacorta e lo chef hanno dato vita a siparietti divertenti anche durante le serie e approfondite spiegazioni dei piatti, a riprova del fatto che Facefood diventa un modo diverso di stare a pranzo o a cena, nonchè una possibilità di portare anche “all’esterno” il proprio locale, grazie alla condivisione della diretta sui social.

Infine, un dolce campano tradizionale, visto che Simone è comunque uno chef campano col mare nel cuore, con un’ottima mano sui lievitati, come anche i pani profumati e caldi dimostrano, impastati proprio con acqua di mare (purificata Steralmar).

Così, il Babà sferico con zuppetta di frutta esotica ha segnato al chiusura di quello che è stato molto più di un pranzo, ma una vera e proprio esperienza.

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Se anche voi volete partecipare a un’esperienza FaceFood potete farlo domani, 5 ottobre, al ristorante-orto Il Moera di Avella (Av) cena-spettacolo con “La Dispensa del Moera”: lo chef Fusco propone un menu con i nuovi prodotti dell’azienda agricola in diretta tv con FaceFood. Qui, i dettagli.

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