Food » Food for life: il posto pop di qualità top

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Va bene, il giochino di parole non è forse dei migliori: però stavolta è vero.

Solitamente un posto che piace alle famiglie, alle comitive, alle coppie, che è ristorante, pizzeria, pub è sinonimo di mediocre qualità, di offerta massificata e senza personalità.

Bé la notizia è che qui non succede: siamo tra Casoria ed Afragola, vicini al Centro Commerciale I Pini, in una piccola stradina che con il bel tempo permette anche di avere un dehor.

 

All’interno il locale è grande, curato, allegro e ha un servizio veramente valido.

E’ pizzeria con un buon impasto e un bel forno a vista, un angolo bar che va dal caffè alle birre artigianali ma soprattutto è anche ristorante, di carne e di pesce; nella serata stampa di qualche giorno fa abbiamo particolarmente apprezzato un menu ricco e variegato, in cui spiccava il “pezzo forte”: le polpette in coccio, una vera squisitezza!

Ma iniziamo dal benvenuto di carbonara soffiata:

Poi da una serie di antipasti, in carta nel nuovo menu invernale,

iniziato con una tartare di marchigiana con olive taggiasche, capperi su un crostone tondo di pane tostato

poi su un bis di polpette squisite: marchigiana con friarielli e provola di Agerola su fonduta di formaggio cinghiale con peperoni gialli e origano su crema di pomodorini gialli

e ancora bocconcini di maialino nero su gel di barbabietola rossa

poi un pacchero fritto ripieno di ricotta di bufala e funghi (da urlo!)

ed per chiudere la carrellata di antipasti sfiziosi una parmigiana di zucca con cotto alla brace dal profumo inebriante.

Abbiamo accompagnato la cena con i vini di Tenuta Cavalier Pepe, presentati direttamente da Milena Pepe: un vero onore visto che il suo storytelling del vino e del territorio ci ha appassionato come e quanto le sue bottiglie -e questo è davvero un complimento, visto che sono buonissime!

La cena è poi proseguita con un tonnarello con provolone del Monaco e carciofi

e soprattutto con le polpette alla vecchia maniera (con uvetta, pinoli, prezzemolo, aglio) con ragù 100% e servite in un coccio racchiuso da pasta di pane, che permette, una volta aperta di sprigionare i profumi di una volta.

Da Food for Life mi ha colpito che la brigata è numerosa, il menu articolato, il locale è grande, eppure si ritrovano sapori e profumi autentici, da piccola trattoria e insieme una voglia di innovazione tipica dei bistrot.

Chiusura dolce con una  mousse all’ananas e copertura di cioccolato bianco su frutti rossi (ribes, more e lamponi) accompagnato da un ottimo Campania Fiano sempre Pepe, servito freddo.

Il posto da consigliare a tutti, senza paura di sbagliare, senza sembrare di parte, senza paura di essere smentiti.

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