Food » Gnocchetti al salmone

gnocchettisalmone04_500

La cosa più complicata di avere un foodblog non è, come credevo, cucinare e postare articoli con regolarità.

which is the best antivirus software

Nossignore.

Il problema principale è fare le fotografie.

Tu credi che un soggetto allegro e colorato, statico e ben confezionato sia facile da fotografare. Niente di più sbagliato.

Se aggiungi a questo il fatto che il tempo di cucinare e fotografare è riservato solo alla sera, la cosa peggiora. Anche qua: uno crede che basti avere bei piatti, una meravigliosa cucina piena di luci e lucette per rendere un buon effetto. Invece no. Le foto vengono scure, gialle, ci sono le ombre…E se poi una gira per i blog trova foto professionali o quasi e gli viene una frustrazione terribile!

(è vero anche che in alcuni siti si trovano suggerimenti, e che qualche blogger di grande bravura e animo pio ne dispensa, insieme a

online pharmacy

fotografi specializzati, che di tanto in tanto svelano qualche trucchetto).

La sera alle 21 a casa mia si assiste a scene comiche, con me che, serena e soddisfatta dall'aver realizzato un buon piatto, scatto all'impazzata, passando dalla contentezza alla più cupa disperazione, spostando il piatto in ogni superficie libera e disponibile e maledicendo la mia kodak.

Per migliorare dovrei partire dall'acquistare una macchinina fotografica migliore, e poi fare un corso, comprare delle luci adatte o almeno fotografare di giorno, con la luce naturale. Così mi sono arresa e sabato ho fatto un pò di foto col sole.

Questo piatto, quindi, è un esperimento non culinario ma fotografico. Nel senso che il risultato al palato è come al solito garantito, l'esecuzione è a prova di Evelina,  e cioè semplice e veloce, mentre il tentativo è di migliorare con le foto. Ci riuscirò mai?

cialis soft tabs online

Gnocchetti sardi al salmone

Ingredienti per 2 persone

200 gr di gnocchetti sardi

250 gr di ritagli di salmone affumicato

75 gr di burro

1 bicchierino di vodka

prezzemolo

pepe

Il piatto ha una grande frechezza perchè non ci sono né panna né latte; inoltre la modalità di cottura della pasta (oggi in voga) è diversa. La pasta è r”isottata”, ovvero scaldata in acqua solo per 5 minuti e poi versata in una padella alta e capiente insieme al salmone tagliato piccolo e ad una nocina di burro. Si continua la cottura della pasta e quella del salmone insieme aggiungendo via via acqua bollente in cui è stato tritato del prezzemolo e aggiunto un bicchierino di vodka. Occorre circa mezzo litro d'acqua e un quarto d'ora di attenzione. Al termine il salmone si scioglierà a crema, lo gnocchetto sarà perfettamente amalgamato e la pasta non sarà ne seccha e nè liquida, ma perfettamente legata.

Ora, chi volesse darmi tutti i preziosi consigli per fotografare meglio, si può accomodare. La sottoscritta ricambierà l'aiuto con benedizioni, preghiere e prodotti culinari.

zp8497586rq
zp8497586rq

Potrebbe interessarti:

I commenti sono chiusi.