Food » Haccademia: l’autunno da mangiare qui

A Napoli sono arrivati i primi freddi e la luce è più livida: dopo 6 mesi di un’estate di fuoco, arriva finalmente l’autunno. E’ il momento giusto di andare da Haccademia e ritrovare la buonissima pizza Autunno: zucca lunga napoletana, fiordilatte di Tramonti, cacioricotta del Cilento, pancetta irpina, semi di zucca e salvia. Una goduria al palato, un’operazione di ricerca di tutti i prodotti tipici dell’autunno in Campania (la zucca lunga, il maiale che in estate solitamente non si mangia, il cacio cilentano) e un tocco da chef con le consistenze diverse date dai semi di zucca tostati e dalla spinta delle foglioline di salvia fresche.

Un’altra creazione prevalentemente autunnale è la frittatina con porcini, poca salsiccia e nocciole. Una vera bontà di stagione, opera di Nicola, il figlio di Aniello che con lui gestisce con amore un’attività di famiglia e di tradizione.

La stagionalità negli ingredienti e nei menu delle pizzerie è realtà da alcuni anni, per lo meno nelle pizzerie di eccellenza come Haccademia, due spicchi Gambero Rosso, di Aniello Falanga.

La scelta a fare ricerca e privilegiare ingredienti di qualità è ora una tendenza ma troppo spesso, tuttavia, le pizze sono solo un elenco di presidi slow food, di sigle, di elenchi che sembrano fatti apposta per stupire giornalisti e gourmet, oltre che per attirare clientela.

Questo da Aniello non lo trovate. Ad Haccademia ci sono i migliori prodotti, gli aromi da piante fresche, i pomodori antichi di Napoli, e i grani antichi. Ci sono da prima che diventassero una moda (com’è avvenuto al lievito madre, al tè matcha, alle fave di Tonka, all’olio di palma e ai mille tormentoni gastronomici che ormai affliggono anche l’utente medio) e ci sono per scelta e ricerca, per la pizza cotta nel ruoto, che viene infornata il giovedì e il venerdì e che è francamente una delle cose più buone assaggiate in questo universo pizzoso campano che spesso frequento.

davvero una marinara favolosa, con alici strepitose, pomodori spettacolari e un impasto fragrante, digeribile e profumato.

Ci sono poi le pizze più alla moda, come quella con polpettine e ragù, che gli uomini adoreranno (a mio marito è piaciuta da morire!) perchè ricordano il pranzo domenicale, la mamma, la famiglia riunita.

C’è un crocchettone da sballo, con una panatura particolare e, come tutti i fritti made in Falanga, con frittura ineccepibile: senza unto, senza pizza e col massimo della croccantezza. Crocchettone di patate vere, ca va san dir.

Obietteranno gli scettici che dei Falanga sono amica e quindi sono di parte.

Si diventa amici di chi condivide gli stessi valori: amore per questo nostro territorio, per il Vesuvio, per le radici della montagna a cui apparteniamo. Amore per la famiglia e per il passato (il forno, il ruoto di alluminio), fiducia in un futuro luminoso e che renda giustizia a chi innova e migliora (dal servizio, alla scelta dei caffè e delle birre, a quella dei liquori) senza voler strafare a tutti i costi, senza smania di apparire.

Haccademia, una scelta di gusto concreta e di passione.

 

 

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