Food » Leopoldo a pois: incrocio sud/nord con il panettone al tarallo

IMG_2340

Il 1 dicembre il mondo occidentale apre la prima finestra del calendario dell’avvento, e a Napoli facciamo lo stesso, ma in modo speciale: iniziamo a parlare di dolci natalizi, di panettoni, di preparativi gastronomici.

Ad aprire le danze è stato una new entry: il “panettone alle antiche spezie napoletane”, ovvero un originale panettone al tarallo napoletano, presentato da Leopoldo Infante, nella sede di Via Vittoria Colonna dei suoi punti vendita Leopoldo a pois.

Leopoldo è un vulcano di idee e di iniziative: lo conosco da qualche mese ma l’ho sempre ammirato perchè è grazie a lui che il tarallo “nzogna e pepe”, tipico della tradizione partenopea, street food molto popolare, ha trovato una nuova veste, in scatole eleganti che lo hanno “nobilitato”, riportandolo sulle tavole di tutti i napoletani, rendendolo un ottimo regalo, al pari di una bella scatola di biscotti.

Insieme alla riscoperta del tarallo, Leopoldo ha preparato con ricetta tradizionale i tipici dolci napoletani: le esse nasprate, i roccocò, gli struffoli -anche nella versione nera al cioccolato-, i mostaccioli.

Inoltre, ha declinato il tarallo in tutti i modi possibili, fino a inserirlo in un panettone con un cioccolato fondente al 70%, lievitato 48h, incartato “nudo” per mostrarne meglio l’aria soffice e goduriosa.

Un panettone che mi è piaciuto molto, con una nota di cioccolato amaro, sale e pepe che lo rendono molto “moderno” e contemporaneo.

In aggiunta, le “novità” dei macaron agli struffoli e della cassatina al cioccolato con ripieno di ricotta agli agrumi.

Leopoldo a pois si conferma un indirizzo di riferimento per la pasticceria, oltre che una fucina di idee che riscoprono, innovando, la tradizione partenopea.

Potrebbe interessarti:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>