Food » La notte dei falò di Vietri sul Mare

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Vietri sul Mare la conoscono tutti: è la porta della Costiera Amalfitana, la città della ceramica, uno dei posti più belli del mondo.

Eppure, che sia per proseguire verso Salerno, o per inoltrarsi in Costiera, per salire nei bellissimi borghi di Albori e Raito, non sono in tanti quelli che imboccano la ripida discesa per la Marina, almeno in Inverno.

E non sanno che si perdono, aggiungo io.

Marina di Vietri sul mare è bellissima. Ogni panchina è un’opera d’arte, ci sono 2 chiese per 200 persone, ci sono i fratelli, gli enormi e meravigliosi scogli che ricordano i Faraglioni.

Questo paese meraviglioso (in cui ho una deliziosa casetta, in fitto tutto l’anno) la notte del 7 dicembre risplende alla luce dei falò. La notte dei falò è una trazione diffusa in tutto il mondo e consiste nell’accendere enormi fuochi per ingraziarsi i buoni auspici. Tuttavia, dal Canada all’Irlanda, ognuno lo fa in tempi e modi diversi.

A Vietri si alzano enormi pire sulla spiaggia: sono i falò che si accenderanno in processione, per la Madonna, e che anticamente servivano ai pescatori per tornare a casa dalla lunga stagione di pesca.

A Marina si inizia alle 2 di notte, dopo il tradizionale cenone di pesce e dopo l’insalata di milza. Alle 2 di notte, avete letto bene. Nel gelo della notte invernale, all’ora in cui di solito si dorme profondamente e si sentono solo le onde del mare, un intero paese si sveglia e si mette in processione per l’Immacolata. E poi, magicamente, tutti, vecchi e bambini, preti e ragazzini eccitati dall’idea dei grandi fuochi, si mettono in marcia e danno inizio ad un rito catartico che si conclude all’alba.

Se volete saperne di più, venite a Marina oggi pomeriggio per il bel convegno e con il seguito dell’Associazione Ristoratori Vietresi.

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Se invece volete trascorrere la serata del 7 in maniera indimenticabile, allora ci vediamo dal mio amico Cosmo Di Mauro, all’Antica Bagnara per una bellissima cena spettacolo con il bravissimo Gerardino Amarante. E se non sapete chi è, ecco il video:

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Dopo la cena, tutti alla Chiesa di Sant’Antonio per il concerto Femmene delle Ninfe della Tammorra di Serena della Monica.

Sarà una lunga notte di canti, balli, risate, vino, cibo e fuoco. Il fuoco che arde a Marina di Vietri, e si specchia col mare.

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