Food » Olio su Tela: La Cuccagna

oliosutela

A Casagiove c’è una realtà rustica e piacevole, dove la cura e l’attenzione per ciò che si serve sono tangibili: La Cuccagna.

gestita direttamente dal suo patron, è un luogo in cui (ri)scoprire le migliori tradizione di una terra contadina tra il Sannio e la terra di lavoro.

Non a caso, una cena tematica con degustazione e spiegazione di alcuni olii extravergine di aziende sannite, illustrate dal bravissimo dott. Vincenzo Coppola, che ha selezionato gli olii di alcuni frantoi appartenenti all’Anpa, Associazione Nazionale Produttori Alto Casertano:

I frantoi coinvolti sono stati:

Olio Ragozzino De Marco con l’ottimo olio Don Raffaè

Uliveti Castel San Martino da Solopaca

Azienda Agricola Benedetta Cipriano con il gustoso Koiné

Cooperativa Terre di Molinara, dalle bottiglie eleganti

e la cena è stata accompagnata dai vini di Cantine Telaro

Ma torniamo -appunto- al menu, ben preparato dallo chef, qui in posa con i rappresentanti delle aziende agricole di Anpa.

Un antipasto ben ragionato, con un pinzimonio, la scarola e un tortino, oltre alla treccia di bufala, veramente succulenta. A questo piatto era abbinato il Don Raffaè, forse l’olio che ho amato di più nell’intera cena.

donraffaè

Poi una buonissima vellutata di legumi, con cicerchia e grattuggiata di pecorino, a ricordare che i pastori avevano poco ma buono: olio, formaggi e legumi. A questo piatto era abbinato l’olio Ancino Oro di Uliveti Castel San Martino.

Il primo, con una pettola di acqua e farina tirata a mano e dei fagioli: i primi con i legumi sono quelli che già abitualmente consumo ad olio crudo e devo dire che l’olio in questo caso aveva bottiglie belle come il profumo e forse erano quelle giuste, visto gli aromi olfattivi (oltre che gustativi) sprigionati!

Il secondo è stato un baccalà all’insalata, anche questo ottimo per gustare l’olio Koinè ed infine il dolce, la vera sorpresa della serata, perchè il tortino è stato spaccato, aperto e su di esso è stato versato l’olio extravergine, a crudo, in una modalità insolita che ho comunque trovato buonissima!

La serata è stata molto stimolante: le parole di Vincenzo Coppola sono state coinvolgenti e ci hanno intrattenuto e divertito nonostante il contenuto scientifico e l’expertise tecnico a proposito di acidità dell’olio, imbottigliamento, provenienza delle olive, profumi e aromi di ciascuna varietà.

Un ringraziamento sentito quindi al deus ex machina della serata, Caterina Castiello al padrone di casa de La Cuccagna, posto che consiglio per la buona cucina, una fragrante pizza (ho assaggiato una focaccia di accompagnamento gustosa e ho intravisto belle pizze) e un bell’ambiente conviviale.

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