Food » Pizza fritta per Swiss Cheese Parade

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Terza e ultima ricetta, stasera, a poche ore dalla scadenza del contest Swiss Cheese Parade di Peperoni e Patate. Per chiudere in bellezza lo street food napoletano, dopo arancini, crocchè e zeppulelle poteva mancare la pizza fritta? Assolutamente no!

Ho preparato un “tradizionale” calzone fritto e una invece ripiena di una verdura tipica della mia terra, i friarielli, e per la farcitura di entrambe, come formaggio, ho scelto la gruyere. Devo dire che in questo caso, rispetto ai crocchè, ero più curiosa del risultato. Bè, la gruyere si è rivelata ottima, tanto che, fuori concorso, me la sono gustata anche a mò di mozzarella in carrozza.

Ma veniamo alla ricetta.

Pizza fritta

Impasto

Io per la pizza fritta non uso il lievito madre. Prendo il cubetto di lievito (per me, lo stesso panetto da cui avevo tolto un qurto per le zeppulelle della sera prima) e ne sciolgo un quarto in tre quarti d’acqua, al mattino, e a questi aggiungo circa 800 g di farina e 150 di manitoba (la mia “fonte” è Enzo Coccia, riportato anche in questo post di Monica Piscitelli). Il mio segreto ulteriore è che all’acqua del rubinetto aggiungo un bicchiere di acqua frizzante. Ho fatto lievitare fino alla sera alle 20, quindi circa 12 ore, e poi ho steso 9 piccoli dischi tondi che ho poi farcito.

Farcia

Per metà dei dischi ho utilizzato una farcitura “quasi-classica”  ovvero pancetta (avevo dimenticato il salame e cicoli non ne suo), ricotta di fuscella, pepe macinato al momento e pezzetti di gruyere. Per l’altra metà ho utilizzato friarielli di S. Sebastiano (ovvero molto amari) solo “ammosciati” (ovvero solo appassiti in padella con peperoncino, senza farli sfriggere, da crudi, in aglio e olio come vorrebbe la traduzione) e sempre la gruyere.

Questo tipo di calzoncino non si gonfia moltissimo (mi ripropongo di idratare di più l’impasto, prossimamente), ma l’impasto è davvero gradevole e digeribile.

Ah, “fuori concorso” nel senso che non era programmata, che ho già raggiunto le tre ricette e soprattutto che era troppa la voglia di mangiare per mettermi lì a fare foto decenti, ho fatto anche una mozzarella in carrozza, con una baguette di fornaio e il pane grattuggiato a panatura esterna. Divina!

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