Food » Quarto anniversario

risospumante

Quattro anni fa ci siamo sposati, dopo alcune immancabili difficoltà, e abbiamo vissuto una giornata bellissima, un viaggio indimenticabile, un inizio promettente.

Io mi sentivo molto bella nei panni della sposina, e ancora oggi sono fi

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era e contenta in quelli di moglie, anche se sicuramente non è sempre facile: mai come in questi giorni, in cui DoubleC ne ha combinata una delle sue, occorre avere pazienza e tolleranza. Oddio, con questo non vorrei si equivocasse: lui non è certo Alberto di Monaco (che ci ha copiato, scegliendo anche lui il come data delle nozze il 2 luglio) ma solo un tenero distrattone, solo che alcune volte le distrazioni possono costare care, nel senso letterale del termine!

Comunque, il piatto che ho cucinato per celebrare il nostro amore è stato un

Risottino spumante e fiori di zucchine

Seguite la ricetta in ogni punto perchè… somiglia proprio a quella di un matrimonio ben riuscito! (e la spiegherò a modo mio…)

tagliare le cipolle molto piccole in modo che possano essere digeribili,

(ovvero le cose che fanno piangere, come i problemi, le avversità, le sfortune)

far sciogliere il burro lentamente, senza avere fretta

(che tanto stare insieme tutta la vita ha i suoi vantaggi)

e poi far tostare il riso

(per far funzionare il matrimonio occorre essere tosti, molto tosti!).

A poco a poco buy online viagra aggiungere un mestolo di brodo vegetale caldo, preparato con le ricette antiche e tradizionali e girare mantecando il riso (possibilmente vialone nano o arborio).

(ci sarà un segreto se i matrimoni delle nonne duravano 50 anni!)

Aggiungere i fiori di zucchina che diano freschezza al piatto

(che sentirsi antichi e pesanti è un attimo, e bisogna guardarsene bene!).

Poi prendere lo spumante con cui si è appena brindato al traguardo dei quattro anni e aggiungerlo bicchiere dopo bicchiere, facendolo sfumare completamente, come col brodo

(un matrimonio ha bisogno di vivacità: un bicchierino ogni tanto, una serata piccante, una scelta insolita);

infine mantecare con abbondante parmigiano

(che è il formaggio preferito di DoubleC, ovvero: prendere l’uomo per la gola- oltre che per la lussuria- è davvero un obbligo!).

Risultato?

In serata abbiamo brindato con due amici storici e mangiato con loro la buonissima torta Fetta al Latte, rigorosamente acquistata, ricordando con un sorriso dei tempi pazzi in cui in questa casa non c’erano mobili e ci davamo a grandiose feste.

Prima di mezzanotte, come di consueto, baci di rito e buoni propositi: il mio è quello di tornare più complice e dolce, che quest’anno mi ha segnato e inaridito e ci meritiamo entrambi, invece, di essere ricchi di sorprese, tenerezze e passione, trra di noi, e per le cose che ci piace fare. In qiuesto, devo ringraziarlo: le foto dei piatti sono sue…borbotta spesso, ma mi assenconda n tutte le mie passioni con l’entusiasmo che metterebbe nelle sue, senza alcuna competizione o gelosia e con un pizzico di incoscienza e forse, tra le cose che amo di lui, questa è quella di cui potrei fare più difficilmente a meno.

P.s. visto che ho cucinato una ricetta con il riso ricordo che mancano pochi giorni alla scadenza del Contest!

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