Food » Pineta a Maiori: gustare e degustare in Costiera Amalfitana

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Voglio raccontare una delle mie esperienze gastronomiche, ma prima di farlo stavolta vi invito a prendere carta e penna e scrivere l’indirizzo sicuro per le prossime passeggiate: Ristorante BAR PINETA, MAIORI.

Un posto che non potete perdervi, una tappa obbligata se intendete visitare la Costiera perchè questo locale è bar, pub, pizzeria e ristorante gourmet. In più, si trova sul Corso Reginna a Maiori, in uno dei posti più belli del mondo e vi farà pranzare in uno splendido limoneto o cenare in una sala simpatica e moderna.

Il locale, come si dice oggi, è multifunzionale: ha un bar, un tabacchi,

una pizzeria,

un ristorante che prepara anche ottimi panini: tutto all’insegna dell’eccellenza, dalle materie prime alle tecniche di cottura.

Lo chef, Giuliano Donatantonio, viene da una solida esperienza in Costiera, e ha rinunciato alla sicurezza e alla tranquillità della cucina di un rinomato albergo di Minori, pur di realizzare il suo sogno gastronomico: un locale con una cucina aperta 12 ore, pensata per soddisfare sia il palato dei turisti che quello degli appassionati, sia quello dei locali che quello di tutti gi amanti della cucina di buon livello.

E infatti la mano sicura si vede nei piatti di pesce, che riflettono il territorio e permettono una rapida identificazione coi prodotti di punta della costiera: alici e colatura, provolone del Monaco, pomodorini, spaghettoni di Gragnano, pesce azzurro. Ma spiccano in menu ottimi piatti di carne e un’accurata selezione di salumi e prodotti anche di altre zone d’Italia.

Una bruschetta come benvenuto, per sentire un ottimo pomodoro

un ricco antipasto di pesce, declinato in varie cotture e consistenze da tonno e salmone panati, alle immancabili alici fritte

f

ino ad abbinamenti più audaci, come quello -davvero ottimo- tra orata e funghi, pescatrice con broccoli, cozze con ceci e pomodorini, calamari ripieni, poli petti alla Luciana, pesce spada e patate

poi uno splendido spaghettone con alici, pecorino, noci, colatura e pesto in cialda di pecorino. Una delizia tra mare e terra, un sapore unico e inconfodibile!

La pizza è sicuramente diversa da quella napoletana ad alta idratazione ma, cotta nel forno a legna, è arricchita da ingredienti di prima qualità e replica lo schema della pizza dei Monti Lattari, croccante e saporita. Io ho assaggiato una con nduja e burrata ed ho molto apprezzato!

Per chiudere in dolcezza un ottimo babà, fatto in casa dalla moglie di Carlo de Filippo,  che ha deciso di investire a Maiori puntando su una ristorazione di qualità che, come già ad Amalfi e Cetara, sia punto di riferimento per i gourmet tutto l’anno e non solo nei mesi estivi di ressa.

Un indirizzo da segnare per i prossimi mesi, per un autunno che qui regala ancora serate e soli fantastici, da assaporare ache con la lentezza dell’inverno, certo che il menù seguirà le stagioni e regalerà continue sorprese.

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