Food » Taralleria Napoletana: il nuovo format di Leopoldo Infante

taralleria napoletana 1940

I taralli sono un’istituzione a Napoli. I taralli di Leopoldo soprattutto. Ecco perchè una Taralleria Napoletana poteva venire in mente solo a lui! Ma partiamo dal principio…

I taralli si portano quando vai fuori, “dagli emigranti” perché, anche se ogni regione ha i suoi (ci sono quelli pugliesi, i tarallini al vino toscani ecc.), i “nostri” taralli napoletani sono diversi: pochi ingredienti (“nzogna e pepe”, che poi nell’800 furono arricchiti dalle mandorle) che li rendono un ottimo aperitivo, uno spezzafame, una prelibatezza.

Eppure, noi dei nostri taralli spesso ci siamo quasi vergognati: li ritenevamo (a torto!) un cibo “troppo” popolare, confinato in panetterie o in rivendite ambulanti, nonostante la ricetta del nonno di Leopoldo, attivo dal 1940, li avesse “riabilitati” e si fossero affermati, sempre più, su tutte le tavole, fino ad approdare nelle cucine degli chef stellati e nei piatti gourmet più noti.

Ma ci voleva quel “genio” di Leopoldo Infante (il nipote del Leopoldo che li riscoprì!) per innovarli ancora una volta, anzi 2: la prima, rivestendoli di confezioni eleganti e dandogli un brand e una riconoscibilità che li renda un regalo adattissimo a ogni cena.

La seconda, provando a produrli con tantissimi gusti diversi, e tutti inerenti la nostra tradizione culinaria: friarielli, pomodori, peperoni…e ora anche genovese, pomodoro giallo…

E infine, questa sperimentazione trova il suo apice con un format nuovo come Taralleria Napoletana, un posto in celebrare davvero i taralli: 33 grammi di pura bontà con accostamenti mai scontati, accompagnati da un beverage di qualità: dai vini dei Feudi alle splendide birre Kbirr del microbirrificio napoletano, alle bibite Cortese…

tutto qui è al top, tutto qui è curato nei minimi dettagli, dal servizio alla presentazione con alcune salse di accompagnamento, ai taglieri di salumi e formaggi che completano l’offerta gastronomica, dall’arredo al luogo: immerso nella Napoli del centro storico, alle spalle della statua del Nilo che fu il corpo di Napoli.

La Taralleria è il posto giusto per fermarsi e assaporare gusti e profumi della città, adatta ai turisti e anche ai napoletani veri. Un’innovazione che è già tradizione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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