#Terradifuoco » Raccontare una storia: lo storytelling (intervista Rosa De Vivo)

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Visto che #terradifuoco sta entrando nel vivo, vorrei ribadire oggi che l’iniziativa non è il “classico” contest dove vince la ricetta più bella o più buona, ma un percorso alla ricerca delle radici di questa Terra, un recupero di informazioni, oltre che di storie.

Ma raccontare una storia non è facile: ci sono tecniche da studiare e pratiche da conoscere. rosaPer questo, ho chiesto a Rosa De Vivo- sociologa, community manager, membro delle Wister e di Iwa Italy, responsabile Campana Orientamento, collaboratrice Nati per Leggere- di introdurci all’arte di raccontare storie, lo storytelling.

Perché raccontare una storia?

E’ un bisogno che nutriamo fin da bambini. Creano un contatto emotivo tra chi racconta e chi ascolta. Fanno bene all’umore e creano sviluppo.

Sì, sviluppo! Basti pensare a tutti i benefici che comporta leggere storie ai bambini in età precoce. Le attività del progetto nazionale Nati per Leggere ne sono una testimonianza.

Come raccontare una storia?

Oggi si parla sempre più dell’importanza dello Storytelling, ovvero l’arte di costruire storie, grazie all’uso di tecniche narrative, con una particolare forza narrativa. Si pensi a quella sprigionata dal video Happy from Napoli. Una prospettiva diversa di Napoli offerta al mondo da chi la città la vive ogni giorno come studenti, bambini, immigrati, sportivi, turisti, innamorati. La vera forza del video della città, rispetto alle altre versioni di altre capitali del mondo, è proprio questa, la veridicità delle persone che vi hanno preso parte.

I casi di successo sono tanti ma in comune oggi, rispetto al passato, hanno la trasposizione dei racconti grazie all’utilizzo dei nuovi media e della loro disseminazione sul Web. Luca dello Iacovo in una sua lezione ne presentò bene potenzialità e caratteristiche di ognuno.

Raccontare storie di persone, prodotti, territori e servizi con lealtà per condividere, interagire e conversare con il pubblico in ascolto è un’opportunità che, veicolata attraverso il Web, diventa anche fonte di ispirazione e crescita.

La storia di un cibo è diversa dalle altre?

Il cibo nutre ognuno di noi e rimanda al nostro primordiale rapporto materno. La visione più rassicurante e inviolabile di tutte.
I prodotti legati al cibo hanno anche la particolarità di essere associati ai concetti di salute e benessere e pertanto più di altri necessitano di storie che tengano conto di parole chiave quali ambiente, natura, cultura.

La multinazionale Ferrero lo sa bene e ha creato il progetto multimediale Galassia Kinder fetta a latte come luogo virtuale in cui i genitori hanno la possibilità di dedicare “una dolce carezza” scrivendo un pensiero ai propri bambini affidato alla custodia di gocce di latte come quello materno, appunto.

Grazie Rosa: mi auguro che la tua scintilla, accenda la voglia di raccontare!

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Una risposta a Raccontare una storia: lo storytelling (intervista Rosa De Vivo)

  1. Thaon scrive:

    Interessante articolo , prenderò spunto per completare il mio.
    L’articolo ha sottolineato 2 fattori che non avevo ancora preso in considerazione nella stesura del mio articolo inerente allo storytelling aziendale .
    Complimenti .

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