FaceFood, il nuovo format di Lino D’Angiò dedicato al mondo del gusto

locandina-21-settembre-presentazione-facefood

 

Chi mi conosce lo sa, del food adoro la parte di storytelling, di racconto, anche un pò di divertimento. Così, tra mille cose di lavoro, scapperò incuriosita e onorata alla presentazione di Facefood. Cos’è?

Eccovi il comunicato stampa!

locandina-21-settembre-presentazione-facefood

Nasce un nuovo progetto firmato Lino D’Angiò, in collaborazione con l’esperta di food Laura Gambacorta. L’attore/conduttore partenopeo porterà nei
più rappresentativi luoghi di eccellenza del gusto della Campania un vero e proprio
programma televisivo in diretta che sarà visibile sulla piattaforma Facebook. Grazie alle
nuove tecnologie, sperimentate nell’ultimo periodo dallo stesso D’Angiò, nelle location
prescelte verrà portato, infatti, un vero e proprio studio televisivo virtuale. La struttura, i
titolari ma soprattutto le immagini delle loro preparazioni verranno presentati al pubblico
sfruttando l’ormai famoso social che negli ultimi anni è entrato a far parte della nostra vita
in maniera preponderante.
Il valore aggiunto del format sarà rappresentato dalla conduzione di Lino D’Angiò
all’insegna dell’ironia. Non mancheranno i collegamenti con alcuni dei suoi innumerevoli
personaggi che daranno “pareri autorevoli” sui piatti preparati dalla struttura. Si spazierà
dal Presidente De Laurentiis al Mister Ancelotti, dal Governatore De Luca a Maurizio
Costanzo con la sua rubrica di cucina dal titolo “Leccatevi i baffi”. Fiore all’occhiello sarà la
parodia del noto chef Antonino Cannavacciuolo e del suo programma “Cucine da incubo”
che diventerenno rispettivamente Caccavacciuolo e “Cucino da incubo”.
Ad accompagnare D’Angiò in questo viaggio tra i buoni sapori della Campania sarà
l’esperta di food Laura Gambacorta che curerà l’aspetto enogastronomico degli
appuntamenti.
Una cena che sarà più di uno spettacolo. Una struttura che diventa essa stessa uno studio
televisivo in cui gli ospiti presenti, oltre ad assaggiare i piatti preparati, potranno a loro volta
seguire e condividere il programma attraverso i propri dispositivi telefonici.
FaceFood sarà presentato alla stampa venerdì 21 settembre alle ore 11,30 a Napoli presso
la Locanda del Profeta in vico Satriano, 8c.

Pubblicato in Food | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Pizza dolce: pizza pastiera

img_7304

Parlare di pizza dolce in questo momento non significa cavalcare l’onda di un trend- che vede al momento la pizza cresommola di Franco Pepe, realizzato proprio con le albicocche del Vesuvio- tra le migliori espressioni- ma riconoscere che la pizza è una preparazione versatile, a tutto pasto, degna della migliore cucina italiana.

Per questo ho accettato subito e con piacere di partecipare al contest Pizza Dolce promosso da Ciro Di Giovanni della Pizzeria Magma di Torre del Greco, presso le piscine Sakura, e da Marina Alaimo, che di pizze e prodotti del territorio (tra cui l’albicocca crisommola, apputno) ne ha fatto una bandiera.

E così ecco la mia pizza dolce interpretata come una pastiera, simbolo tradizionale di rinascita e prosperità. E a settembre, in fondo, non ci auguriamo tutti di germogliare in un anno bellissimo? Ho scelto questa tipologia di preparazione perchè i ruoti sottili di alluminio delle pastiere, che in periodo pasquale invadono Napoli, sono simili a quelli delle “pizze nel ruoto”, altra bella tradizione che sta riprendendo piede nelle pizzerie, nei panifici e nel “mondo pizza”.

Ecco qui gli ingredienti, classici:

ricotta, grano, acqua di fiori d’arancio, uova, cannella e ovviamente l’impasto classico, con mezzo cubetto di lievito di birra, 750 grammi di farina e 1 litro d’acqua.

Per ungere il ruoto, “sugna”, ovvero strutto, che personalmente utilizzo anche nella pasta frolla della Pastiera, a Pasqua.

Poi una prima cottura dell’impasto, una farcitura, le classiche striscioline… e voilà!

Il profumo dell’impasto tradizionale della pizza, e quello della classica crema della pastiera hanno creato un mix di profumi bellissimi, sembrava davvero di essere a Pasqua!

pizzadolce_n

Pubblicato in Food | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Fidanzati capresi: piatto caldo per il contest Iasa

iasa

Questa ricetta per il #contest Iasa trae spunto da un fatto vero ed è pensata come una favola.

Se volete ascoltarla, leggete tutta la storia, che parla molto di me, della mia vita, dei miei affetti. Altrimenti scorrete in fondo, troverete la ricetta di questi “Fidanzati capresi accanto ai Faraglioni“!

A maggio, sulla spiaggia di Vietri, se avessi avuto più prontezza, avrei scattato la foto perfetta: quella di due ragazzi, fidanzati, sui 14 anni, belli, innamorati e atletici.  Partecipavano alla gara di nuoto de “le prime perle della costiera amalfitana“, che unisce Vietri a Cetara in una gara di nuoto in acque libere, la cui ultima edizione si è disputata il 10 maggio, appunto, con partenza dalla spiaggia di Vietri e arrivo a Cetara.

I loro sguardi restituivano amore, bellezza, salute, forza, unione.

schermata-2018-09-12-alle-17-10-20

A queste belle emozioni mi sono ispirata e poi, romanticamente, ho pensato a come questa storia avrebbe potuto proseguire. Partiamo dal piatto, che parte dalla cucina vietrese (mi sono ispirata alle ricette raccolte  nel libro di Arcangelo Di Gianni “La ricetta vietrese”):

E così anche questa ricetta parla della #divinacostiera, e del filo che unisce ogni spiaggia e ogni luogo, come una storia d’amore tra  le bellezze del mare e quelle della montagna alle  spalle, che in questo territorio diventa subito incontro di terra e di mare: alici e latticini, pomodoro e limone.

Ecco quindi il mio piatto: due pomodori, la ricotta, il basilico, le alici sottolio, la colatura, la fresella e i prodotti da forno. Questo territorio è unico perchè prodotti caseari, dell’orto e della pesca sono tutte racchiuse in pochi kilometri tra mare e montagna.

E la favola? 

Ecco, la favola è cosa immagino sia successo ai due fidanzati nuotatori che ho visto veramente alla gara: spero abbiano continuato la loro storia, e li ho voluti immaginare intenti a partecipare a un’altra gara, quella del 10 settembre, la Capri-Napoli, una gara storica, splendida.

schermata-2018-09-12-alle-17-10-59

Ecco, quindi, me li immagino a Capri, che sono arrivati vicino ai Faraglioni, in quell’isola bellissima in cui il pomodoro e la ricotta si innamorano generando il ripieno del raviolo.

E così, ispirata da tutto questo, con un bacio ideale che racchiude la “staggione” ho unito questi bellissimi luoghi di mare, ispirata dai prodotti mediterranei e dal formato di pasta e ho pensato ai “fidanzati capresi”. Una ricetta che farete in 10 minuti, che forse sembrerà facile, ma che ha un gusto sorprendente.

Faraglioni capresi davanti ai faraglioni

500 gr di pomodori tra gialli e pizzutelli
200 grammi di ricotta di bufala
aglio, olio e basilico
alici sottolio iasa
colatura iasa
peperoncino iasa
fresella integrale di Agerola
Pubblicato in Food | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Pagnotta ghiotta: piatto freddo per il contest Iasa

Iasa

La mia casetta a Vietri è a 100 metri dal mare e l’unico rimpianto è che non possa godersela anche mio padre (voi invece potete, se vi va), amante del mare e della buona tavola di mare.

Questa è una “breve storia triste” (come si usa dire sui social) ma che si conclude con un lieto fine: quando papà morì per tanto tempo in cucina non si videro piatti di mare, ci ricordavano troppo lui e non li avevamo mai preparati, così il “nostro mare a tavola” diventarono il tonno e le sue infinite varianti, buonissime.

Poi scoprii la colatura di alici: e lì ho scoperto che il mare nei piatti arrivava anche se non compravi il pesce. Poi negli anni ho ricominciato a cucinarlo, ma questa è storia del prossimo post, sul piatto caldo per il contest Iasa.

Per ora, vi lascio ricetta e foto del piatto freddo, una contaminazione tra i Sud del Mondo: tutti gli ingredienti sono mediterranei, ad eccezione di un frutto tropicale e sudamericano (tipico del Messico e delle Antille), l’avogado che, pur non essendo tipico della dieta mediterranea, ha tante proprietà benefiche.

E quindi, bando alle ciance: questa è una classica insalata arricchita con una guacamole mediterranea (ovvero con apri quantità di pomodoro e avogado). Vi stupirà perchè è fresca, saporita e il pane, imbevuto della salsa, risulta morbido e appetitoso.

Il tonno che lo accompagna, è da urlo, qualche goccina di colatura per la sapidità e…voilà!

La mia ricetta è Pagnotta ghiotta e si ispira al “pane cunzato”: la maggior parte sono ingredienti mediterranei, con l’aggiunta dell’esotico avocado.

1 peperone,
1 melanzana
1 zucchina
1 avocado
2 pomodori maturi
2 bocconcini di mozzarella
1 limone
1 cipolla rossa di Tropea
3 bicchieri di olio extravergine
1 peperoncino rosso

All’interno di una pagnotta cafona, che mi sono fatta fare da un noto panificio di San Sebastiano al Vesuvio, candidata a divenire “città del pane” ho sposato i sapori tipici dell’estate: tonno, mozzarella e pomodoro con l’aggiunta “esotica” di una guacamole mediterranea, dove il pomodoro prevale sull’avocado e al posto del lime ho usato un limone di Vietri, la mia casa adottiva. La pagnotta, inzuppata del guacamole mediterraneo (fatto con cipolla, avocado, succo di limone, peperoncino, pomodoro e i tipici ortaggi di stagione grigliati) ha poi contenuto un’insalata “classica” di pomodori, mozzarella e tonno. Una bontà!

 

Pubblicato in Food | Contrassegnato , , | Lascia un commento