Il dolce della vita- strudel

strudel

Non è facile scegliere il dolce della vita: dietro ci deve essere una storia, un percorso, un perchè. Per questo contest ho riflettuto a lungo visto che io non amo i dolci. Eppure ce n’è uno che mi accompagna fin da quand’ero bambina: lo strudel. Continua a leggere

Pubblicato in Food | Lascia un commento

Monelli ai fornelli

piatto-finito

mani nella pstaspolverata di formaggiopiatto finito

Il periodo è quello che è: siamo costretti a stare i casa. Uno dei passatempi preferiti dagli italiani è cucinare e quale  modo migliore  se non  farlo con i bambini.

 

Abbiamo partecipato alla bella iniziativa di LSDM Monelli ai Fornelli!

Mi presento: o meglio per chi legge questo blog già mi conosce sono Double C il marito di Eve, e la storia di oggi ha come protagonista il nostro piccolo campione che ha scelto come nome di fantasia Monsieur Poquette. Allora oggi  M.Poquette per la festa del papà ha deciso di cucinare  la pasta allo scarpariello, un piatto veloce, fatto di pochi ingredienti, che nacque anni fa, in una delle zone più popolari della città di Napoli, i Quartieri.

Era proprio nei Quartieri Spagnoli infatti, che un tempo vi erano moltissime fabbriche di scarpe dove lavoravano appunto gli “scarpari”, ovvero  i calzolai che ogni giorno per ore ed ore producevano invidiabili e bellissime paia di scarpe. Si narra, che proprio tra loro, nacque la ricetta della pasta allo scarpariello (letteralmente quindi “pasta del calzolaio”), una ricetta veloce e dal basso costo , che potevano permettersi tutti, preparandola nel retro delle proprie botteghe, durante lo spacco per il pranzo. M.Poquette ha otto anni e non conosce ancora questa storia , ma lui adora lo stesso la pasta con i pomodori perchè ama il pomodoro e sopratutto la pasta,Quindi si è recato in cucina ha iniziato a tagliare i pomodori rossi (lo sa fare,in cucina è molto autonomo) io l’ho aiutato per la pentola dell’acqua e la casseruola con olio exstravergine di oliva e l’aglio ,lui ha aggiunto i pomodori e insieme abbiamo scaldato i paccheri. Il profumo dell’olio ,aglio e pomodori è inebriante.Scolata la pasta al dente l’abbiamo saltata nella casseruola con i pomodori e a fine cottura abbiamo aggiunto un abbondante   pecorino , parmigiano  e basilico fresco. Ecco il piatto di M.Poquette è pronto l’odore è bellissimo ed è anche buono ….forse avrà un futuro nella ristorazione.La ricetta è semplice e a prova di bambino…..fidatevi .

Pubblicato in Food, Monello ai fornelli | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Bertie’s bistrot: family menu e jazz music!

berties bistrot

Sono stata al Bertie’s Bistrot di Nola e mi è piaciuto molto.

È difficile che mi piacciano contemporaneamente la location, il menu, l’accoglienza, la qualità del cibo, il beverage… insomma ogni componente della serata a cui sono stata invitata per conoscere le novità dello chef Valentino Buonincontri, tra cui gli appuntamenti con la musica jazz dal vivo organizzati sotto la direzione artistica di Carmine Granato, che ripartono il 13 marzo.

La primavera sta arrivando e adesso, più che mai, è tempo di rinascere, ricominciare, ripartire. Per questo ci hanno presentato il bel menu primaverile, dove, accanto a dei classici del Bertie’s come l’Hot dog di polpo con patata concia, le Ribs di maialino con chutney di mela annurca e Pollo, miso e croccante di verdure, farà il suo ingresso il Risotto con piselli, limone e taleggio di bufala mantecato all’olio al rosmarino.

Lo chef ha molte proposte creative, sia di terra che di mare. Ho apprezzato i tortelli all’alga e frutti di mare in brodo di mare, piatto equilibrato, salino e salmastro.

Ma la carta del Bertie’s prevede anche un’ampia offerta di piatti alla brace grazie a una ricca selezione di carni e all’arte di scegliere un’ottima materia prima nei mercati ittici.

Altro punto di forza del bistrot è la pizza del giovane Dominic Russo, che noi abbiamo assaggiato come focaccia e i fritti in tempura, leggerissimi.

La serata ci ha visto anche come fortunati assaggiatori dei vini in anfora di Massimo Setaro di Casa Setaro:

I vini in anfora, mi ha spiegato proprio il patron Massimo, sono una tendenza recente nell’enologia, ma che poggia le sue basi sulla storia: l’impiego delle anfore per l’affinamento del vino è un recupero dei vecchi contenitori, noti fin dall’antichità, che causano una diversa permeabilità all’ossigeno fino alla capacità del vino di ossidarsi o meno.

Molto buono anche il dolce, un tiramisù rivisitato, ingentilito, gustoso, come tutto in questo posto che mira a far stare bene le persone.

Bertie’s ha deciso di puntare molto sull’aspetto della convivialità, anche introducendo il menu “Family style” con il quale tutte le portate, dall’antipasto al dessert, vengono servite in un unico piatto centrotavola da condividere tra un gruppo di amici o di familiari, rendendo ancora più informale e valida la sosta da Bertie’s, bistrot da non perdere a Nola.

Pubblicato in Food | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Pizza da Chef a Sakura Pizzeria Magma

Pizza Chef al Sakura Piscine Magma è stata una serata magica: grandi chef, un bravo pizzaiolo, la storia di un’amicizia e di una squadra coesa di persone di Torre del Greco che tengono a questo luogo, simbolo di accoglienza e buon gusto da oltre mezzo secolo.

Professionisti “stellati” di cucina e pasticceria si uniscono al pizzaiolo “resident” per amicizia e legame con la materia prima ed il territorio.

E poi una donna di spessore: Milena Pepe e i vini di Tenuta Cavalier Pepe.

Ma partiamo dall’antipasto: una nuvola di montanara con gambero rosso di Mazzara, burrata e zucchine alla scapece

Nessun sentore di fritto, la freschezza del gambero, la rotondità della burrata. Io ne avrei mangiate 1000. Una ricetta di Vincenzo Guarino, nato a Torre del Greco, chef del ristorante stellato L’Aria del Grand Hotel Mandarin Oriental sul lago di Como.

Lo chef ha accolto l’invito mettendo in menù due pizze che richiamano i prodotti di mare e di terra che i torresi amano ritrovare a tavola. La pizza fritta e quella al forno che richiama il ragù della domenica napoletana con  spuma di latte cotto affumicato e polvere di basilico.

Poi La Mia Capricciosa presentata all’evento Pizza Chef e, come le altre pizze, ormai in carta, con carciofo arrostito funghi di pioppo prosciutto cotto fior di latte di Agerola : un richiamo alle pizze gourmet realizzato dal pizzaiolo di Magma, Claudio De Siena.

Sempre del pizzaiolo resident anche le pizzette dolci, buonissime

Chiusura stellare e stellata con il  pastry chef Carmine Di Donna, uno dei nomi di spicco nel campo della pasticceria, tanto che la Guida ai Ristoranti Identità Golose 2020 gli ha riconosciuto il premio di Migliore Pastry Chef d’Italia.

 

Da cliente affezionato della pizzeria Magma ha voluto dare il suo contributo con una pizza dolce con impasto classico e topping cioccolato fondente, ganache bianca alla vaniglia e arancia confit:

Magma si conferma un laboratorio interessante: un luogo dove oltre al panorama e al confort del locale si uniscono un buon servizio, dei cocktail inediti, dei fritti gustosi. Ma soprattutto delle pizze molto buone, ben realizzate, con impasto e ingredienti ottimi!

 

 

Pubblicato in Me | Contrassegnato , , , , , , , , , , | Lascia un commento