Food » Le ricette della mamma

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Ieri ho chiamato la mia mamma per dirle che stavo tornando a casa dopo il lavoro e che ero riuscita a prendere il treno (cosa che, a Napoli, rappresenta ormai un evento, visti i recenti disagi della payday loans online

.vesuviana.it/web/” target=”_blank”>Vesuviana) e lei mi ha detto, un pò orgogliosa ed emozionata, che stava preparando una “cosa semplice, una vecchia ricetta della mia mamma, se vieni presto la trovi ancora in esecuzione“.

Ed è così che ho trovato ancora in padella questa delizia e abbiamo cenato con gli involtini d’uovo o “finte braciole”, come le chiama lei, che ne ha preparate per me e mio fratello. Quando le ho viste mi sono emozionata, perchè ho pensato all’ideale passaggio di testimone dalla nonna materna, alla mia mamma ad una futura mamma…e così, il sapore, squisito, è passato in secondo piano, di fronte alle emozioni forti che ha suscitato.

Questo piatto rappresentava la risposta “povera” alle braciole della domenica, che a Napoli sono il secondo classico del pranzo festivo: la carne costava troppo, le uova erano a buon mercato, e mia nonna rimediava con l’ingegno e la manodopera alla mancanza di denaro. Nonostante la crisi, oggi non abbiamo di questi problemi, anzi si può dire che la carne costi meno dei salumi e dei formaggi, ma, proprio perchè comprare cibi surgelati o “già-pronti” è facile e non costoso, i piatti preparati con cura, amore, attenzione e tempo valgono ancora di più.

In questo periodo emozionante alcuni “segni” mi colpiscono ancor di più: non so se è una prerogativa solo del rapporto madre-figlia ma emozioni e stati d’animo si trasmettono, si incastrano, si sommano e si mescolano dall’una all’altra. Sebbene in questo periodo ci giungono notizie tristi da persone care, il futuro certi giorni sembri più grigio che rosa, e si percepisca intorno a noi un’elettricità fastidiosa (forse perchè dovuta a cattiveria, invidia e gelosia che gli altri ci “donano”, come una costante, nelle nostre cose belle)…il legame che accomuna mamma e figlia cresce e si rafforza, almeno da parte mia, e forse, se le ricette della mamma non sono casuali, fa ritornare anche a lei il desiderio di recuperare sapori e odori della sua, di mamma.

L’involtino della mamma, quindi, è una piccola sorpresa saporita che diventa il simbolo di questo momento, in cui la vita e la rinascita s’impongono e ci costringono a superare rispettivamente l’avanzare dell’età e le delusioni, le ansie della prima volta e un senso d’inadeguatezza, le paure e le seccature, la noia del quotidiano e le incertezze del futuro, grazie ad un evento unico e straordinario. E solo chi si sente figlia, e anche un pò mamma, potrà capire di che parlo.

Così, stavolta, oltre ad augurare buon appetito, auguro a tutti un legame speciale, unico ed indissolubile…come il nostro.

Involtini d’uovo

Ingredienti

2 uova

1 cucchiaio di farina OO

1 fetta di prosciutto cotto per ogni involtino

1 sottiletta per ogni involtino

olio

pomodoro pelato

basilico

Procedimento

Sbattere le uova con il cucchiaio di farina e un pizico di sale e cuocerle una alla volta con female viagra alternative poco burro in una padella di 12 cm di diametro (tipo crepes). Far raffreddare le frittatine su un piatto e nella stessa padella (ia mamma non sporca niente!) mettere a soffriggere in poco olio qualche pelato. nel frattempo creare l’involtino, adagiarlo in padella e farlo cuocere pochi minuti, spolverizzando di parmigiano alla fine.


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